Ricordi Vivi: la mostra fotografica che racconta le persone oltre la fragilità
Sabato 4 luglio abbiamo inaugurato la mostra fotografica Ricordi Vivi presso la Fondazione RSA Vezzoli di Romanengo (CR), all'interno della nuova sala polifunzionale dedicata agli incontri tra ospiti, familiari e comunità.
Per noi di Fotografia e Ascolto non è stata soltanto l'apertura di una mostra, ma il momento conclusivo di un percorso di fotografia sociale nato per valorizzare la storia e l'identità delle persone anziane attraverso il ritratto fotografico e l'ascolto.
Un progetto fotografico che nasce dall'ascolto
Ricordi Vivi è un progetto di fotografia dedicato alle RSA e alle strutture per anziani.
L'idea nasce da una convinzione semplice: ogni persona conserva una storia che merita di essere ascoltata e raccontata.
Prima di ogni fotografia ci sono il dialogo, il tempo condiviso e il desiderio di conoscere davvero chi abbiamo davanti. Solo dopo arriva il ritratto.
Per questo motivo ogni immagine non rappresenta soltanto un volto, ma diventa il racconto di una vita fatta di esperienze, affetti, lavoro, passioni e ricordi.
È questo il cuore della fotografia sociale: utilizzare la fotografia non soltanto per documentare, ma per creare relazioni e restituire valore alle persone.
La fotografia come strumento di benessere nelle RSA
Durante il progetto abbiamo incontrato oltre sessanta ospiti della Fondazione Vezzoli.
Ogni ritratto è nato da un momento di ascolto, durante il quale i partecipanti hanno avuto la possibilità di raccontare episodi della propria vita, condividere ricordi ed emozioni e riscoprire parti importanti della propria identità.
La fotografia diventa così un'occasione di relazione, capace di coinvolgere anche familiari, operatori e visitatori.
Un lavoro costruito insieme
Ricordi Vivi è stato possibile grazie alla disponibilità degli ospiti che hanno scelto di raccontarsi, alla fiducia delle loro famiglie e alla collaborazione di tutta la Fondazione Vezzoli.
Un ringraziamento speciale va a Maria Grazia Donida, che ha creduto nel progetto fin dall'inizio, accompagnandoci durante tutto il percorso, e a tutto il personale della struttura per il supporto e l'accoglienza.
Un grazie di cuore anche ai ragazzi dell'Associazione Crema Live Heart, (in particolare ad Alessandra Andreoli e Andrea Spinelli), una realtà molto attiva sul territorio che ha reso possibile l'incontro tra noi e Maria Grazia, dando così origine a questo progetto.
Durante l'inaugurazione la musica di Mauro Bolzoni ha accompagnato la visita alla mostra, contribuendo a creare un'atmosfera intensa e partecipata.
Tra i ritratti esposti ci sono anche persone che oggi non sono più con noi. Le loro fotografie continuano però a custodirne la memoria, ricordandoci che ogni storia lascia un segno nella comunità.
Perché realizziamo progetti fotografici nelle RSA
Con Fotografia e Ascolto realizziamo progetti di fotografia sociale in RSA, centri diurni, servizi educativi e realtà del territorio.
Crediamo che la fotografia possa essere molto più di un semplice ritratto: può diventare uno strumento di ascolto, di relazione e di valorizzazione della persona.
Progetti come Ricordi Vivi nascono proprio con questo obiettivo: creare occasioni di incontro, dare spazio alle storie individuali e costruire un patrimonio di memoria che rimanga nel tempo.
Perché ogni persona ha una storia che merita di essere raccontata. E ogni fotografia può contribuire a mantenerla viva.
Portare Ricordi Vivi in altre realtà
Ogni struttura custodisce un patrimonio di storie, volti e ricordi che meritano di essere valorizzati.
Con Ricordi Vivi realizziamo percorsi fotografici pensati per RSA, case di riposo, centri diurni e altre realtà che desiderano mettere al centro la persona, creando occasioni di ascolto, relazione e memoria condivisa.
Se desideri conoscere il progetto o capire come realizzarlo nella tua struttura, contattaci: saremo felici di raccontarti la nostra esperienza e costruire insieme un percorso adatto alle persone che accogli ogni giorno.
Vuoi ricevere i prossimi articoli e le novità sui nostri laboratori?
Iscriviti gratuitamente agli aggiornamenti di Fotografia e Ascolto.