Dietro ai miei occhi
Uno spazio di ascolto e autorappresentazione per persone con disabilità e fragilità.
“Dietro ai miei occhi” nasce per valorizzare la voce e lo sguardo di chi vive condizioni di disabilità o situazioni di fragilità sociale, fisica o relazionale, attraverso laboratori di fotografia della durata di 6, 8 o 10 incontri.
Attraverso il ritratto fotografico e la narrazione, il laboratorio offre un momento di ascolto autentico in cui la persona può raccontarsi oltre alle etichette e ai ruoli a lei attribuiti. Ogni incontro ha una durata di circa un’ora e mezza.
Destinatari e contesti
Il progetto può essere attivato in:
● strutture socio-sanitarie
● servizi educativi
● contesti di marginalità o fragilità
È pensato per lavorare in sinergia con operatori e professionisti già presenti nel contesto.