La fotografia come pratica di ascolto nei contesti sociali, educativi e di cura

Lavoriamo con la fotografia come strumento di relazione, ascolto e restituzione.

Il nostro approccio

I nostri progetti nascono in contesti sociali, educativi e di cura, dove l’immagine non è mai fine a se stessa, ma diventa parte di un processo più ampio di incontro, racconto e riconoscimento della persona. Ogni progetto è costruito su misura del contesto in cui si inserisce, in collaborazione con educatori, operatori sociali e istituzioni.

Una scena in uno studio fotografico in bianco e nero con una donna seduta che indossa un vestito lungo e ha le braccia incrociate, sembrando pensierosa e un uomo che la fotografa

La fotografia permette di fermare il tempo, dare spazio alla parola e restituire visibilità a storie che spesso restano ai margini.

In ambito sociale, l’immagine diventa uno strumento di:

● ascolto attivo

● rafforzamento dell’identità

● valorizzazione della memoria

● costruzione di legami

Il ritratto non è solo rappresentazione, ma riconoscimento.

Perché la fotografia in ambito sociale?

I nostri servizi

Scopri i nostri servizi pensati in ambito sociale ma non solo.

Dietro ai miei occhi: uno spazio di ascolto e autorappresentazione per persone con disabilità e fragili.

Ricordi vivi - Un ritratto, un racconto: un progetto di memoria e identità rivolto alla terza età.

Inside me - Raccontarsi tra i banchi: un percorso di espressione e consapevolezza rivolto agli adolescenti.

Ti presentiamo il nostro team

Ritratto in bianco e nero di una donna con capelli corti, occhiali e camicia a quadri, che sorride davanti a una parete

Monica Antonelli

CO-FONDATRICE

Da più di vent'anni attiva nel campo della fotografia a livello professionale. Negli anni si è occupata di fotografia Fine Art, moda, matrimoni, ma soprattutto di ritratto. Empatica, per lei l’ascolto va di pari passo con la fotografia. Nel corso degli anni ha sviluppato progetti in ambito sociale in cui ha saputo unire le sue attitudini e passioni.

Co-fondatrice dei laboratori fotografici “Dietro ai miei occhi” e “Inside me - Raccontarsi tra i banchi”. rivolto alle Scuole Medie e del progetto “Ricordi vivi” dedicato agli anziani ospiti delle RSA.

Ragazzo con barba e capelli lunghi seduto in un ambiente buio, in posa di profilo.

CO-FONDATORE

Il suo occhio fotografico si sviluppa nell’ambito del reportage e si affina con lo studio diventando un grande esperto di bianco e nero. Attento agli altri e alle tematiche sociali, con una grande predisposizione per i numeri, è lui la parte commerciale del team.

Co-fondatore dei laboratori fotografici “Dietro ai miei occhi” e “Inside me - Raccontarsi tra i banchi”. rivolto alle Scuole Medie e del progetto “Ricordi vivi” dedicato agli anziani ospiti delle RSA

Riccardo Biancato

  • "Grazie per averci regalato queste belle foto, ma soprattutto delle emozioni autentiche"

    - Educatrice

  • "Il laboratorio mi ha permesso di scoprire che ogni fotografia ha un significato e che attraverso le immagini si possono trasmettere emozioni profonde."

    Studente laboratorio Inside Me

  • "Ho apprezzato la possibilità di imparare le tecniche fotografiche in modo pratico, con una libertà guidata che lasciava spazio all’espressione personale."

    Studente laboratorio Inside Me

  • "Non vado matto per la fotografia, ma mi piacerebbe iniziare ad apprezzarla un po' di più. Questo corso mi ha dato varie ragioni per iniziare."

    Studente laboratorio Inside me

Raccontaci la tua realtà e troviamo insieme il servizio migliore per te!